mercoledì 30 aprile 2008

CRISTOFORO COLOMBO

Di leggende studentesche ogni città ne è piena, a Torino in particolare c’è un medaglione a mezzobusto di Cristoforo Colombo situato nei sottoportici di Piazza Castello a fianco degli uffici della provincia; a cui molti studenti della vicina Facoltà di Lettere affidano il buon esito dei loro esami strofinando il dito mignolo sporgente del busto di Colombo, tanto che l’attuale è una ricostruzione dell’originale che fu asportato da vandali alcuni anni fa, e fa parte degli oggetti magici della città che sono stati rubati negli anni .


Esaminando meglio il medaglione si notano degli elementi interessanti; Colombo tiene in mano un compasso su un mappamondo ( prima della scoperta dell’America?), e lo stesso è sorretto da un sostegno che va a disegnare un TAU. L’apparato simbolico massonico è evidente e sfacciatamente esposto come in molte altre opere della città….












Un simbolismo più occulto è legato alla figura del navigatore genovese, il nome colombo legato alla colomba cristiana dello spirito santo e alla colomba di Noè che preannuncia la terra dopo il diluvio, inoltre tradizioni esoteriche legano la figura di Colombo ai cavalieri templari (TAU) e che lo vorrrebbero un alchimista oltre che navigatore, quindi una lettura esoterica del medaglione può essere quella di Cristoforo come portatore di Cristo, come il Battista e il Precursore, come il santo che traversa le acque, che scruta e studia un mondo sferico.
Interessante anche il riferimento alla raffigurazione delle Americhe in modo anacronistico rispetto al soggetto stesso dato che la definitiva conoscenza emappatura si avrà solo un secolo più tardi con Amerigo Vespucci è questo un ulteriore messaggio in codice per chi ha occhi per vedere?; notate come gli estremi del compasso massonico puntino a Nord su Washington capitale degli Stati Uniti e della massoneria USA e mondiale a Sud su Lima capitale dell'altrettanto magico e antico Perù, un riferimento questo oltre alla massoneria al fatto che si pensa che Colombo abbia usato dei portolani antichi che usavano come punti di riferiemento antiche linee di navigazione che univano i continenti gia nell'antichità e trovano sempre più conferme da studi attuali.

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